lunedì 15 dicembre 2014

Biscotti Cacio e Pepe con farina Miracolo Molino Grassi

Ok, mi arriva il pacchettino giallo contenente le due farine Molino Grassi: Kronos e Miracolo.

Per Kronos individuo subito il suo destino... pasta fresca!

Per la Miracolo invece temporeggio un pò, mi leggo le indicazioni che ci sono state fornite da Valentina; è una farina di tipo 1, non potrò mica farci le torte! 

Poi invece leggo che la frolla con la Miracolo viene da dio! Penso a cosa fare e mi viene in mente un'alternativa ai biscotti... i biscotti salati!



Adoro la romana Pasta cacio e pepe. E' gustosa ma anche semplice. Mai mangiata a Roma, ma l'ho mangiata a Milano in un'osteria romana, la preparo a casa e a volte mi diletto con l'alternativa Risotto cacio e pepe.

Quindi stavolta provo la versione biscotti, daje!










INGREDIENTI per circa 20/25 biscotti:
65 gr di farina Miracolo Molino Grassi (o in alternativa farina tipo "0" o "1")
50 gr di cacio grattugiato
mezzo cucchiaino di pepe nero macinato
50 gr di burro freddo a cubetti
un pizzico di sale
una tazzina di latte per spennellare i biscotti


A piacere: semi di papavero per decorare.








Accendi il forno (statico) a 180 gradi.

Amalgama la farina con il cacio, aggiungi il pepe e il pizzico di sale. Aggiungi il burro e lavora il composto con le mani finché non otterrai un panetto ben amalgamato. 

A questo punto forma un serpentone di un diametro di circa 4/5cm.

Taglia tanti piccoli cilindri con uno spessore di circa 1 cm e disponili su una teglia rivestita di carta forno, distanziandoli leggermente uno dall'altro.





Spennella la superficie dei biscotti con il latte e, se lo desideri, su metà dei biscotti distribuisci dei semi di papavero.

Inforna per circa 10/15 minuti o almeno finché la superficie dei biscotti non sia dorata.




Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Grassi con Farina Miracolo


Macco di piselli con tagliatelle fresche Kronos Molino Grassi e bacon croccante

Ci sono quelle ricette che puoi trovare sui libri o su internet... ma a volte la versione originale (quella di casa) è custodita solo nella memoria e nell'esperienza di chi ci trasmette le tradizioni, nel mio caso siciliane, e l'amore per la cucina e per le cose buone.


Quindi quando ho pensato al piatto con il quale avrei voluto valorizzare la farina Kronos Molino Grassi, non potevo che chiedere indicazioni a mia mamma.


Il macco di piselli è uno di quei piatti che, non so il perchè, ma si faceva solo una volta ogni tanto e spesso quelle volte coincidevano con il periodo nel quale i miei nonni venivano a trovarci d'inverno per trascorrere insieme il Natale. E' gustoso e caldo. Caldo non solo perchè è adatto alle giornate fredde, ma anche perchè mi ricorda il calore della famiglia unita.




Sono molto soddisfatta della farina Kronos Molino Grassi. Ha due eccellenti caratteristiche: rende la pasta ruvida e nel mio caso una minestra ne ha accentuato la ruvidità. Inoltre è buona; sa di vera pasta!



Passiamo alle indicazioni sulla preparazione del Macco di piselli con tagliatelle fresche Kronos Molino Grassi e bacon croccante.



INGREDIENTI per 4 porzioni
Per il macco
500 gr di piselli secchi
1 cipolla
4 cucchiai d'olio
circa 2 lt di brodo vegetale 
sale e pepe q.b.

Per le tagliatelle
400 gr di farina Kronos Molino Grassi (o in alternativa farina di grano duro) + un pò per stendere la pasta
4 uova

Per completare il piatto:
8 fette di bacon 
olio e pepe q.b.



La preparazione del piatto inizia qualche ora prima di consumarlo: i piselli secchi vanno messi in ammollo in abbondante acqua. Io ho preparato il piatto la sera quindi la mattina, prima di uscire di casa, ho messo in ammollo i piselli.

Trascorsa qualche ora vedrete che i piselli in ammollo si saranno gonfiati e saranno più morbidi. A questo punto scolateli.

Prepariamo le tagliatelle: disponi la farina sul piano di lavoro o in una ciotola capiente, unisci le uova e lavora finché la pasta non sarà ben amalgamata e morbida. Quando l'impasto è uniforme, forma una pallina e lasciala riposare sul piano di lavoro, senza coprirla, per circa mezz'ora.

Intanto passa nuovamente al macco: in una pentola metti l'olio e fai rosolare la cipolla tritata finemente.
Aggiungi i piselli e fai rosolare a fuoco moderato un minuto anche loro.
Unisci il brodo poco per volta: aggiungine un pò e quando si sarà asciugato, aggiungine un altro pò.
Probabilmente non ti servirà tutto il brodo.
Fai cuocere sempre aggiungendo il brodo poco per volta finché i piselli non saranno molto morbidi e cremosi.

Trascorsa la mezz'ora di riposo si può stendere la pasta... a mano!! (Ormai non mi ferma nessuno!). 

Metti il panetto sul piano di lavoro ben infarinato ed inizia a lavorare la pasta con il mattarello.




































Quando la pasta avrà uno spessore di circa 5 millimetri, avvolgila sul mattarello partendo da un angolo ma lasciando un piccolo bordo alla fine; fai rotolare il mattarello in avanti con un movimento energico facendogli fare un giro completo e fino a che non ci si ritrovi nella posizione di partenza con il piccolo bordo all'estremità. 
Ripeti la rotazione ancora qualche volta dopodiché srotola la pasta dal matterello e fai lo stesso movimento partendo dall'altro angolo.
Ripeti fino a che la pasta non sia talmente sottile che, se soffi lateralmente al bordo, cioè sotto la sfoglia, questa si solleva sia ai lati che al centro.

Infarina bene la pasta e piegala formando un rotolo un pò largo. Taglia la pasta in striscioline; lo spessore della tagliatella va a gusto personale, io le ho tagliate di circa 5 mm. 




Metti a scaldare una padella antiaderente; quando sarà calda disponi le fette di bacon e falle cuocere finché non diventano più scure e croccanti. Presta molta attenzione, a bruciarle ci vuole un attimo. 



Cuoci la pasta un abbondante acqua. Prima di buttare la pasta poni un filo d'olio nell'acqua; questo permetterà alle tagliatelle di non attaccarsi una con l'altra.

Quando sono cotte scolale e buttale nel macco. 

Composizione del piatto: dividi il macco e le tagliatelle in 4 piatti (io preferisco piatti molto fondi, tipo ciotole, perché il contenuto resta caldo più a lungo; il macco tende ad asciugarsi facilmente quindi se resta caldo, meglio), disponi sopra il macco il bacon croccante e completa con un filo di olio e pepe a piacere.



Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Grassi con Farina Kronos


giovedì 27 novembre 2014

Corso amatoriale di "Biscotti speziati di Natale"




Il Natale è dietro l'angolo... Hai già pensato ai regali? Ed alle decorazioni natalizie? 

Se sei ancora in preda al panico, ti aspetto al mio corso amatoriale di 


"Biscotti speziati di Natale"


Pan di zenzero
Renne natalizie
Simpatici biscotti decorati da appendere all'albero!
...

Insomma tutto ciò che rende dolce il Natale  


Vieni anche tu ad imparare come decorare il tuo Natale Sabato 13 pomeriggio (dalle 14 alle 17.30 circa) e Domenica 14 mattina (dalle 9 alle 12.30 circa).

Ti chiedi solo un piccolo contributo per la copertura delle spese e 
ti aspetto con mattarello e grembiule alla mano!

Il corso si terrà in Provincia di Varese.



Se interessati o per ulteriori chiarimenti, inviatemi una mail privata a carlarox84@gmail.com o scrivetemi tramite la pagina Facebook https://www.facebook.com/carlaesoulkitchen

mercoledì 26 novembre 2014

Pumpkin Pie

Oggi provo la mia seconda recake... Questa volta ispirata alla Pumpkin Pie, dolce tipico americano preparato il giorno del ringraziamento.



Mi piace molto il fatto che ci facciamo trasportare dalla corrente delle tradizioni americane e straniere in generale; feste e culture che piano piano diventano sempre più parte della nostra vita. 

Anche se molti di noi non vogliono ancora ammetterlo, siamo un paese multiculturale e dovremmo forse iniziare ad imparare a cogliere tutto ciò che di positivo c'è nelle altre culture con le quale veniamo in contatto. Basta con il vedere solo il negativo, come purtroppo siamo abituati a fare. Le culture e le popolazioni straniere hanno tanto da offrire. Anzi, basta scavare solo un pochino più a fondo, per capire che non sono poi tanto diverse dalle nostre.

Forse il mio è solo un sogno di un mondo migliore, che però spero diventi un giorno realtà!



Bè detto questo, passiamo alla cottura della zucca ;-)

Con la zucca si va sempre un po' a fortuna, e per fortuna, stavolta ne ho trovata una che mi ha soddisfatta, molto arancione, succosa e dolce.

Ho preferito cuocerla a vapore e con l'apposito cestello. Il vapore secondo me mantiene di più il gusto del cibo ed ho impiegato meno tempo rispetto alla cottura in forno. A mio parere la zucca cotta al vapore mantiene più liquido; ho dovuto eliminarne un po' perché c'è n'era davvero in eccesso. 









Ma passiamo alla ricetta.

Io non amo le cose speziate quindi non ho fatto il bis, ma alla mia famiglia è piaciuta moltissimo.

Ho apportato una sola modifica alla ricetta originale e cioè come decorazione ho utilizzato della meringa italiana leggermente dorata con il cannello.




INGREDIENTI (ricetta tratta da www.salad-in-a-jar.com)per la base:165 gr di farina 0040 gr di zucchero a velosale un pizzico115 gr di burro morbido1 rosso1 cucchiaio di panna
1 cucchiaino di cannella
un pizzico di chiodi di garofano macinati
1/2 cucchiaino di zenzero
1/2 cucchiaino di sale
un pizzico di pepe rosa
2 uova + 1 rosso
470 gr di purea di zucca cotta al vapore
120 ml di panna
se necessario, cioè se il ripieno risultasse troppo denso, del latte

per il ripieno alla zucca:
50 gr di zucchero di canna

per decorare -> meringa italiana:
50 gr albume
30 gr acqua
90gr zucchero






Inizia preparando la base: unisci la farina, lo zucchero ed il sale in una planetaria, aggiungi il burro diviso in 8 pezzi. Aggiungi il rosso mescolato con la panna.
Lavora l'impasto fino a che non inizia ad amalgamarsi (aggiungi un po' di panna se l'impasto è troppo secco).

Dai all'impasto la forma di un panetto ed avvolgilo con pellicola trasparente. Metti in frigo per 30 minuti circa.

Imburra la teglia e foderala con la base. Metti in frigo la teglia per 30 minuti circa.

Cuoci per circa 10 minuti a 200° gradi ricoprendo la teglia di carta argentata per evitare che si bruci e gonfi troppo.

Mentre la base si sta cuocendo prepara il ripieno. Mescola le uova con la purea di zucca ed aggiungi le spezie e lo zucchero. Aggiungi la panna ed il latte (se necessario) finché non otterrai un composto vellutato e liscio. 

Riempi la frolla con questo ripieno ed inforna per 15/20 minuti a 180° o, comunque, finché il ripieno non è compatto.

Mentre si raffredda la torta, prepara la meringa italiana: metti zucchero e acqua in un pentolino e fai cuocere fino a raggiungere la temperatura di 121°C. Quando il termomentro raggiunge la temperatura di 110°C inizia a montare l'albume.
A 121°togli il pentolino dal fuoco, riduci la velocità delle fruste e versa lo zucchero a filo sul bordo della ciotola dove stai montando l'albume. Quando hai versato tutto lo zucchero aumenta la velocità della frusta e monta fino a che il composto non si sia raffreddato e fino a che quando estrai la frusta dalla montata, i resti di meringa sulla frusta non assomiglino ad un becco d'oca.

Quando la torta è completamente fredda, decora la torta con ciuffi di meringa che potrai dorare con un cannello o con il grill del forno.


Buon Thanksgiving Day a tutti gli americani!





Con questa ricetta partecipo al Contest: "Re-cake wants you" di Novembre 2014:



martedì 25 novembre 2014

Muffin "La casa della strega" - MTChallenge

A mille ce n'è nel mio cuore di fiabe da narrar...


Io ritengo di essere una persona abbastanza creativa, ma a sto giro l'MTC mi ha messa un pò in difficoltà... Che faccio, che non faccio? Leggo e rileggo il regolamento di questo mese e la testa si svuota sempre di più. Paranoia totale.
Poi però, non contenta, rileggo ancora una volta il regolamento e i miei occhi cadono sulla parolina Fiaba. Ok, lampo di genio... se così possiamo dire...!

Inizio subito a cantare: "A mille ce n'è nel mio cuore di fiabe da narrar...".


♥ Da piccoline io e mia sorella avevamo una raccolta di fiabe corredata da un mega libro e da dei dischi in vinile 33 giri, ognuno dei quali conteneva una storia narrata. Ricordo benissimo il rumore metallico causato della testina di lettura del giradischi che sfrega sul disco, la voce del narratore così fiabesca...

Il primo libro della collana era la storia di Hänsel e Gretel.

Adoravamo quella fiaba, l'abbiamo ascoltata infinite volte; credo che ascoltassimo solo quella perchè io non ricordo nemmeno le altre fiabe della raccolta.


Quindi deciso: mi ispiro alla fiaba di Hänsel e Gretel


E qual'era la cosa più dolce della fiaba? La casetta di marzapane della Strega cattiva!
Il mio muffin è quindi ispirato alla casa di marzapane: farina di mandorle, caramelle candy cane e marshmallow che, a muffin cotto, sembra il comignolo del camino della casa
.



Per chiudere ringrazio Francesca di Burro e zucchero per il tema dei Muffin dolci e salati.






Tempi di preparazione: 
30 minuti circa

Tempi di cottura: 
20 minuti circa








INGREDIENTI:
100 gr farina di mandorle
125 gr farina 00
100 gr zucchero di canna
6 gr lievito per dolci
2 gr sale
1 uovo
125 ml di latte
6 marshmallow bianchi
2 candy cane
60 gr burro freddo + 15 gr burro fuso










OCCORRENTE:
uno stampo per muffin da 6
6 pirottini di carta per muffin
un cucchiaio
un cucchiaino
una forchetta
due ciotole
due coltelli
una tazza
una bilancia
uno stuzzicadenti

Premessa: a me hanno insegnato a fare i muffins lavorando il meno possibile gli ingredienti. Cerca quindi di non usare troppa potenza nella lavorazione ma amalgama tutto con delicatezza e senza insistere troppo.



Inizia accedendo il forno a 190°.

Spezzetta i candy cane; sono molto duri quindi se necessario aiutati con un martello: poni i candy cane in un sacchetto per surgelati e martellali fino a che non sia sbriciolati.

Mescola in una ciotola le farine setacciate, lo zucchero, il lievito setacciato ed il sale. Tieni da parte una tazza di questo composto. 

In un'altra ciotola unisci il latte con l'uovo aiutandoti con una forchetta. Mi raccomando non sbattere l'uovo tipo frittata, ma amalgama grossolanamente.

A questo punto unisci il latte con l'uovo agli ingredienti secchi e amalgama.

Riempi i pirottini per tre quarti e al centro metti un marshmallow spingendolo bene fino al fondo dello stampo.

Prepara lo strusel: aggiungi alla tazza di composto che hai tenuto da parte il burro fuso e i candy cane sbriciolati, amalgama con il cucchiaino e lavora finché il composto non assume la forma più o meno del parmigiano grattugiato.

Distribuisci lo strusel sui muffin.



Riduci la temperatura a 180° e cuoci in forno ventilato per circa 15 minuti. Sforna solo quando, immergendo uno stuzzicadenti del muffin, questo non esca asciutto. Mi raccomando non aprire il forno almeno per i primi 10 minuti!

Buon divertimento ☺




Con questa ricetta partecipo alla sfida MTChallenge di Novembre 2014:


lunedì 24 novembre 2014

Egg & Bacon

Ciao amici, tempo fa, su consiglio della mia amica Lalla, ho comprato un nuovo libro dedicato allo stampo per muffin. Prima ricetta: Bacon and Egg Cups.

Mi ha sempre affascinato come accoppiamento, poi da quando in Australia ho mangiato il vero "Egg and Bacon" me ne sono innamorata.

E' arrivato il momento sperimentare!




Il libro al quale mi sono ispirata, variando di pochissimo la ricetta, è "Insolito Muffin" di Laurel Evans.




INGREDIENTI per 6 cup:
6 fette di pancarré
6 fette di bacon
6 uova
sale
pepe
olio (circa un cucchiaio)
fette di avocado

Per decorare: erba cipollina




Accendi il forno a 200° e imburra gli stampi da muffin.

Con un tagliabiscotti del diametro dello stampo da muffin, taglia un disco da ogni fetta di pancarré.


Fai rosolare in una padella il bacon con il cucchiaio d'olio finché non sarà dorato (non esagerare con la cottura perchè potrebbe seccarsi e bruciarsi).

Fodera ogni bordo di ogni stampo con una fetta di bacon e incastra sul fondo la fetta di pancarré. Inforna per 5 minuti.

Rompi un uovo in un bicchiere e, aiutandoti con un cucchiaio, poni prima il rosso e poi l'albume in ogni stampo. Scarta un po' di albume se l'uovo è troppo grosso.

Inforna per circa 10 minuti o almeno finché le uova non si siano rassodate, ma non farle diventare sode; se restano morbide si possono rompere e inzupparci delle fettine di pane. 

Sforma il cup, decora con l'erba cipollina e accompagna il piatto con fettine di avocado.





Con questa ricetta partecipo al contest "Un anno di colazioni: la Colazione Internazionale" di Letizia in Cucina in collaborazione con FIMOra

http://vogliadicucina.blogspot.it/2014/11/contest-un-anno-di-colazioni-la.html



venerdì 31 ottobre 2014

Egg & Bacon

Ciao amici, leggo solo pochi giorni fa che c'è un contest sui piatti anglosassoni... e a me piacciono tanto! Sopratutto dopo il viaggio in Australia.

E' già da un pò che vorrei condividere con voi un piatto di egg & bacon che ho mangiato li. 

L'altro giorno, su consiglio della mia amica Lalla, compro anche un nuovo libro dedicato allo stampo per muffin, altra cosa che mi piace tanto! Prima ricetta: Bacon and Egg Cups.

Ok, è arrivato il momento di preparare Egg & Bacon!




Il libro al quale mi sono ispirata, variando di pochissimo la ricetta, è "Insolito Muffin" di Laurel Evans.




INGREDIENTI per 6 cup:
6 fette di pancarré
6 fette di bacon
6 uova
sale
pepe
olio (circa un cucchiaio)
fette di avocado

Per decorare: erba cipollina




Accendi il forno a 200° e imburra gli stampi da muffin.

Con un tagliabiscotti del diametro dello stampo da muffin, taglia un disco da ogni fetta di pancarré.


Fai rosolare in una padella il bacon con il cucchiaio d'olio finché non sarà dorato (non esagerare con la cottura perchè potrebbe seccarsi e bruciarsi).

Fodera ogni bordo di ogni stampo con una fetta di bacon e incastra sul fondo la fetta di pancarré. Inforna per 5 minuti.

Rompi un uovo in un bicchiere e, aiutandoti con un cucchiaio, poni prima il rosso e poi l'albume in ogni stampo. Scarta un po' di albume se l'uovo è troppo grosso.

Inforna per circa 10 minuti o almeno finché le uova non si siano rassodate, ma non farle diventare sode; se restano morbide si possono rompere e inzupparci delle fettine di pane. 

Sforma il cup, decora con l'erba cipollina e accompagna il piatto con fettine di avocado.






Questa ricetta partecipa alla rubrica "La via dei Sapori" ideata da Serena e Arianna



giovedì 30 ottobre 2014

Torta ragnatela

Non ti succede mai che il pomeriggio ti prende quella voglia improvvisa di mangiare una fetta di torta? Ecco a me si! 

E mi è successo proprio l'altro pomeriggio. Ho passato le ultime ore lavorative pensando: "Appena arrivo a casa mi faccio una torta".

E visto che ci avviciniamo ad Halloween, faccio qualcosa a tema: la Torta ragnatela. 



Che altro non è che torta una torta variegata metà chiara e metà scura (al cacao), ma sui bambini ha un grande effetto ;-) 

Infatti ho girato subito la foto alla mia nipotina Giulia!




INGREDIENTI per una tortiera da 24 cm
6 uova
200 gr di zucchero
150 gr mascarpone
300 gr di farina

140 gr di fecola di patate
30 gr cacao amaro in polvere
100 ml latte
una bustina di lievito



Inizia accendendo il forno a 180° e imburrando e poi infarinando la teglia.


Pesa la ciotola dove lavorerai l'impasto e segna il peso.


Sbatti con le fruste elettriche il mascarpone con lo zucchero per qualche minuto, aggiungi poi le uova uno alla volta. Quando si sono amalgamate al composto, setaccia la farina, setaccia 100 gr di fecola di patate e setaccia anche il lievito. Aggiungili con un leccapentole o un cucchiaio di legno al composto. Aggiungi anche il latte e amalgama bene tutto.


Adesso ripesa la ciotola dove hai preparato l'impasto; togliendo al peso della ciotola piena il peso della ciotola vuota, avrai il peso dell'impasto. Dividilo in due.

In uno aggiungi gli ultimi 40 gr di fecola setacciata, nell'altro aggiungi il cacao amaro. Controlla che i due impasti abbiano la stessa consistenza. In caso contrario in quello più denso aggiungi poco latte.

E' arrivato il momento di mettere l'impasto nella teglia aggiungendolo poco per volta: metti al centro della teglia più o meno due cucchiai di impasto chiaro; vedrai che inizierà ad allargarsi. Al centro dell'impasto chiaro metti quello scuro e continua così alternando chiaro/scuro fino ad esaurimento dei due impasti. Ora con un stuzzicadenti fai delle incisioni sull'impasto (lo stuzzicadenti deve arrivare fino al fondo della teglia) dal bordo verso il centro, come nella foto.





Cuoci per circa 50 minuti o almeno finché infilzando uno stuzzicadenti nella torta, questo ne esce pulito. Mi raccomando non aprire il forno nei primi 30 minuti di cottura!








lunedì 27 ottobre 2014

Corso amatoriale di "Pasta fresca" per dilettanti - SI REPLICA il 16 NOVEMBRE!

Ciao amici, vista la passione che ci accomuna per la cucina, io e la mia amica Feffy abbiamo pensato di condividere, con chi ne abbia voglia, i nostri piccoli segreti.
Avremmo pensato di iniziare dalla "PASTA FRESCA" nella quale Feffy è particolarmente brava!

Quindi se avete voglia di scoprire come fare la pasta fresca in casa siamo disponibili a dedicarci a voi Domenica 16 Novembre, la mattina dalle h 9 alle h 12 circa per impastare e stendere la pasta fresca! 

Ogni partecipante porterà poi a casa la propria creazione. 

Un'occasione per mettere le mani in pasta, per riscoprirsi ottime cuoche, per continuare a tramandare quella preziosa arte antica che sempre ha contraddistinto ed inorgoglito il nostro paese a cospetto del mondo intero. Basteranno pochi ingredienti: pazienza, creatività, manualità ed un pizzico di allegria! Le soddisfazioni sono garantite!!



Vi chiediamo solo un piccolo contributo per la copertura delle spese e vi aspettiamo con mattarello e grembiule alla mano!

Il corso si terrà in Provincia di Varese.


Se interessati o per ulteriori chiarimenti, inviatemi una mail privata a carlarox84@gmail.com o scrivetemi tramite la pagina Facebook https://www.facebook.com/carlaesoulkitchen

domenica 26 ottobre 2014

Lasagne verdi autunnali

Quanti progetti ultimamente... questo mese inizio anche una nuova avventura: l'MTChallenge. 


Ad inizio mese aspetto con ansia la pubblicazione della sfida, la prima per me. Il 5 ottobre scopro che dobbiamo preparare "semplicemente" le lasagne a mano!!! Ah però, mica male come inizio... io la pasta fresca non l'ho mai fatta, ma non mi scoraggio, raccolgo le idee e ci provo!


A casa mia le lasagne sono sempre e solo con ragù e besciamella, ma visto che l'amante del ragù è mia sorella e lei non c'è, ci possiamo sbizzarrire.


Decido di sfruttare ancora una volta la verdura di stagione e punto nuovamente tutto sulla zucca.



Per la pasta ho seguito la ricetta della sfoglia verde di Sabrina Gasparri de Les Madeleines di Proust, alla quale si ispira la sfida di questo mese, e l'ho condita con crema di zucca e besciamella al parmigiano reggiano.



Questa preparazione nasce da una collaborazione e i ringraziamenti preferisco farli subito. 

Per i preziosi consigli sulla sfoglia devo ringraziare la mia amica Federica con la quale presto inizierò un nuovo progetto culinario. Grazie Feffy!

Mentre per la crema di zucca ho chiesto alcuni consigli sulla preparazione al mio collega mantovano Luigi che prepara i tortelli di zucca. Grazie Luigi, condimento squisito!





INGREDIENTI per circa 8 persone
per la crema di zucca
1 kg di zucca
50 gr di amaretti sbriciolati
30 gr di parmigiano reggiano grattugiato
aghi tritati di un rametto di rosmarino
1 cucchiaio di olio d'oliva
sale 
pepe
noce moscata (a piacere)
se necessario: del brodo vegetale


per la sfoglia

200 gr di farina 0 di grano tenero
100 gr di semola di grano duro + un pò
40 gr di spinaci sbollentati e strizzati della loro acqua
3 uova
un pizzico di sale

per la besciamella al parmigiano reggiano
500 ml di latte
2 cucchiai rasi di farina
100 gr di parmigiano reggiano grattugiato
una noce di burro
un pizzico di sale
noce moscata (a piacere)


Preparazione della crema di zucca

Lava e asciuga la zucca, togli i semi e tagliala a fette grossolane.



Poni sulla leccarda del forno della carta argentata e su questa la zucca. Coprila completamente con altra carta argentata e cuoci nel forno ad una temperatura di 180° per circa un'ora e mezza. Prima di sfornarla, controlla che sia abbastanza morbida, altrimenti fai cuocere ancora.

Quando la zucca cotta sarà fredda, elimina la buccia e passala con il frullatore ad immersione in modo da formare una crema. A questa aggiungi gli amaretti, il parmigiano reggiano, l'olio, il sale, il pepe e la noce moscata. Se ti sembra troppo densa, aggiungi qualche cucchiaio di brodo vegetale.

Preparazione della sfoglia
In una ciotola mescola le farine con il sale e poi disponile sul piano di lavoro formando una montagnetta al centro della quale formi un buco, come se fosse un piccolo cratere.
Nel cratere metti le uova e gli spinaci e inizia a lavorare energicamente l'impasto finché questo non risulterà liscio. Forma con l'impasto una pallina e avvolgila nella pellicola. Lascia riposare impasto per una trentina di minuti in un luogo fresco. 

Trascorso il tempo di riposo, si inizia a "tirare".


Metti il panetto sul piano di lavoro ben infarinato (io ho utilizzato la farina di grano duro) e inizia a lavorare la pasta con il mattarello.
La mia amica Federica mi ha spiegato come poter rendere la pasta sottile: quando si avrà uno spessore di circa 5 millimetri, si avvolge la pasta sul mattarello partendo da un angolo ma lasciando un piccolo bordo alla fine; fai rotolare il mattarello in avanti con un movimento energico facendogli fare un giro completo e fino a che non ci si ritrovi nella posizione di partenza con il piccolo bordo all'estremità. Ripeti la rotazione ancora qualche volta dopodiché srotolare la pasta dal matterello e fare lo stesso movimento partendo dall'altro angolo.
Ripeti fino a che la pasta non sia talmente sottile che, se soffi lateralmente al bordo, cioè sotto la sfoglia, questa si solleva sia ai lati che al centro.

Taglia la sfoglia in quadrati e sistemala in un vassoio mettendo tra uno strato e l'altro della farina per evitare che i quadrati si attacchino tra di loro.




Adesso puoi cuocerla. In una pentola capiente metti a bollire abbondante acqua con un filo d'olio e il sale. Intanto in una ciotola, anch'essa capiente, metti dell'acqua molto fredda.
Elimina dai quadrati la farina in eccesso e, quando l'acqua bolle, cuoci pochi quadrati per volta. Tempo di cottura: circa tre minuti.



Trascorsi i tre minuti, togli la pasta dall'acqua calda con un mestolo forato e immergila subito nell'acqua fredda per qualche secondo. Dopodiché scola la pasta e stendila su un canovaccio.

Preparazione della besciamella
In una pentola fai sciogliere con molta cura la farina con il latte (aggiungendolo poco per volta alla farina in modo da non formare grumi). Aggiungi il sale e la noce moscata e cuoci a fuoco moderato mescolando finché la besciamella non inizi a bollire e diventi cremosa.

Spegni quindi in fuoco, aggiungi la noce di burro e il parmigiano reggiano e amalgama tutto.

Composizione delle lasagne
Metti sul fondo della pirofila uno strato di besciamella e poi ho inizia a disporre gli ingredienti a strati e in quest'ordine: pasta, crema di zucca e besciamella. 
Io ho fatto 4 strati. Con gli ingredienti avanzati ho preparato un'altra piccola pirofila di lasagne.




Sulla superficie, se lo desideri, puoi mettere una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato che aiuterà, durante la cottura, e fare una crosticina più croccante.



Cuoci le lasagne in forno a 200° per circa 40 minuti.



Che altro dire? Buon appetito!







Con questa ricetta partecipo alla sfida MTChallenge di Ottobre 2014: "La lasagna al forno"